La presente organizzazione senza scopo di lucro CAPIT CIRCOLI partecipa al Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla povertà 2021-2027, Priorità 3 “Contrasto alla deprivazione materiale – Sostegno agli indigenti a titolo dell’obiettivo specifico di cui all’articolo 4, paragrafo 1, lettera m), del Regolamento FSE+”, Obiettivo Specifico (ESO.4.13), Azione di contrasto alla Povertà alimentare (PN Inclusione) in qualità di Organizzazione partner Territoriale (OpT) associata alla Organizzazione partner Capofila (OpC) Banco Alimentare del Lazio ODV, nell’anno 2025, ha sostenuto n. 80 persone in condizione di grave deprivazione attraverso l’erogazione di aiuti alimentari e misure di accompagnamento, per un totale di beni distribuiti pari a centinaia di tonnellate di alimenti di cui n. 50 pacchi alimentari finanziati dal PN Inclusione
Nel quadro delle attività di sostegno alle fasce più fragili della popolazione, la CAPIT continua a rafforzare il proprio impegno concreto nel contrasto alla povertà alimentare, operando sul territorio.
In questo contesto, la Confederazione partecipa al Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla povertà 2021-2027, nell’ambito della Priorità 3 “Contrasto alla deprivazione materiale”, contribuendo all’attuazione di interventi rivolti alle persone in condizioni di grave disagio economico e sociale.
Nello specifico, CAPIT opera in qualità di Organizzazione partner Territoriale (OpT), collaborando con il Banco Alimentare del Lazio ODV, soggetto capofila dell’iniziativa. Un’azione sinergica che consente di trasformare risorse e strumenti in aiuti concreti per chi vive situazioni di difficoltà.
Nel corso del 2025, attraverso la distribuzione di generi alimentari e l’attivazione di misure di accompagnamento sociale, sono state sostenute n. 80 persone.

Un intervento che non si limita alla mera assistenza, ma che si inserisce in una visione più ampia, coerente con i valori fondanti della Confederazione, basati sulla solidarietà, sulla dignità della persona e sulla partecipazione attiva alla vita comunitaria .
Da quasi cinquant’anni, CAPIT lavora per costruire reti territoriali capaci di rispondere ai bisogni reali delle persone, promuovendo un modello di intervento che unisce volontariato, responsabilità sociale e collaborazione tra enti .
Il sostegno dell’Unione Europea rappresenta un elemento fondamentale per rendere possibile questo tipo di interventi, rafforzando la capacità delle organizzazioni del Terzo Settore di incidere concretamente sul benessere delle comunità.




